Questa è stata una di quelle giornate in cui tutto è andato esattamente come previsto. Nessun colpo di scena, nessuna corsa contro il tempo e, soprattutto, la conferma di quanto giocare d’anticipo faccia davvero la differenza nel lavoro di driver.
Se è la prima volta che leggi il diario, ti consiglio prima di dare un’occhiata a come funziona davvero il lavoro da driver auto, così capirai meglio come si incastrano queste giornate.
Servizi della giornata
- Viano → Reggio Emilia (Volkswagen Tiguan)
- Anzola dell’Emilia → San Polo di Torrile (FCA Ducato)
- Parma Paradigna → Parma Via Lavagna (Renault Clio)
- Reggio Emilia → Viano (Volkswagen Tiguan)
Giocare d’anticipo
La parte più importante della giornata, in realtà, era iniziata la sera prima.
Ho contattato la persona che mi avrebbe consegnato la Tiguan chiedendogli quale fosse il primo orario disponibile. Mi ha risposto che iniziava alle 8:30, ma che sarebbe arrivato una decina di minuti prima.
Perfetto.
La mattina sono quindi partito da casa con la mia auto, sono arrivato a Viano verso le 8:20, abbiamo fatto il passaggio di consegne e pochi minuti dopo ero già in viaggio verso Reggio Emilia.

Partire prima del necessario significa avere margine. E nel nostro lavoro il margine vale oro.
La pioggia della mattina
Dopo aver consegnato la Tiguan a Reggio Emilia ho preso la bicicletta per raggiungere la stazione.
Da lì sono arrivato ad Anzola dell’Emilia e mi sono diretto verso il ritiro del Ducato Amazon.

Proprio in quel momento è arrivato un vero acquazzone.
Prima il verbale standard, poi quello Moveecar, che ormai richiede parecchio tempo tra fotografie e controlli. Solo queste operazioni fanno perdere circa mezz’ora abbondante.
Alla fine sono ripartito completamente sotto l’acqua verso San Polo di Torrile.

Finalmente un po’ di sole
Dopo la consegna del Ducato la situazione è cambiata completamente.
La pioggia ha lasciato spazio al sole e, visto che ero in perfetto orario, mi sono concesso anche una pausa pranzo al Bar Merlino, dove torno spesso perché fanno anche ottimi piatti vegetariani.
Con calma ho poi pedalato fino ad Antares, a Parma, dove mi aspettava la Renault Clio da portare in Via Lavagna.

Anche questa consegna è filata liscia e da lì sono tornato in stazione per raggiungere Reggio Emilia per fare l’ultimo servizio ed andare a recuperare la mia auto con cui avevo fatto lo scambio.

Una giornata con due biciclette
La curiosità di questa giornata è stata un’altra.
Era il giorno in cui stavo sostituendo entrambe le coperture delle mie biciclette con pneumatici rinforzati e camere d’aria autoriparanti.

Così i primi tre servizi li ho svolti con una bici, mentre l’ultimo con l’altra.
Credo sia stata una delle pochissime volte in cui, nella stessa giornata lavorativa, ho utilizzato due biciclette diverse semplicemente per organizzare al meglio la manutenzione.
Alla fine della giornata sono riuscito anche a portarne una dal meccanico, ritirare quella già pronta e tornare a casa con entrambe perfettamente sistemate.
È anche per questo che ritengo fondamentali alcune attrezzature doppie. Ne avevo parlato anche nell’articolo Perché un driver dovrebbe avere alcune attrezzature doppie.
Il valore del margine
Questa giornata mi ha ricordato molto quella raccontata nell’articolo Da Pesaro a Milano senza stress: quando il margine salva la giornata.
In entrambi i casi non è stato il caso a far andare tutto bene.
È stata l’organizzazione.
Essersi mossi in anticipo mi ha permesso non solo di lavorare senza ansia, ma anche di sistemare entrambe le biciclette senza dover coinvolgere mia moglie o mio figlio nei giorni successivi.
Sono arrivato a casa con tutti i servizi conclusi, due bici pronte per i prossimi viaggi e la soddisfazione di aver sfruttato al meglio ogni ora della giornata.
Compenso totale della giornata: 175,77 €
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