Lavorando come driver si pensa spesso alle auto, ai treni o all’organizzazione degli spostamenti. Però col tempo ci si rende conto che buona parte del lavoro dipende anche da strumenti che sembrano secondari… fino al giorno in cui si rompono.
E quando succede, il problema non è tanto l’oggetto in sé, ma il fatto che rischi di fermarti completamente.
Nel mio caso l’esempio più evidente è stata la bici elettrica.
Quando si rompe la bici cambia tutto
Qualche settimana fa, durante una salita o una discesa dal treno, la bici pieghevole ha preso un colpo e si è rotto il freno posteriore.
Non era una riparazione semplice:
-
freno idraulico a disco
-
passaggio interno nel telaio
-
componenti non proprio standard
Il mio meccanico di fiducia non se l’è sentita di metterci mano e mi ha consigliato un centro più specializzato.
Alla fine ho risolto tramite un meccanico molto esperto che lavora anche sulle moto, ma abbiamo comunque dovuto ordinare alcuni pezzi online perché non erano facilmente reperibili.
Risultato: bici ferma per circa tre settimane.
Se avessi avuto solo quella bici, per tre settimane avrei dovuto:
-
rifiutare servizi
-
cambiare completamente organizzazione
-
usare mezzi molto meno efficienti
-
perdere parecchi guadagni
Invece avevo una seconda bici pronta e ho continuato a lavorare praticamente senza fermarmi.
Ed è lì che capisci davvero il valore di avere un backup.
Anche la batteria supplementare può diventare fondamentale
Nel mio caso uso anche una batteria supplementare per la bici elettrica.
Praticamente è una batteria aggiuntiva a forma di borraccia che posso montare o togliere in base alla giornata. Non la porto sempre con me, ma quando prevedo molti spostamenti o tratte complicate può fare una grossa differenza sull’autonomia.
Di recente una delle due ha iniziato ad avere problemi con un falso contatto ed è finita in riparazione.
In questo periodo sto girando con una sola batteria supplementare disponibile e, nella maggior parte delle giornate, riesco comunque a lavorare senza problemi. Però ci sono servizi in cui avere autonomia extra cambia completamente l’organizzazione.
Per esempio quando:
-
ci sono molti spostamenti in bici tra stazioni e consegne
-
non sai se riuscirai a ricaricare
-
hai coincidenze strette
-
devi fare deviazioni impreviste
Se ne avessi avuta soltanto una e si fosse guastata definitivamente, mi sarei ritrovato molto più limitato proprio nei giorni più impegnativi.
Le cose che si rompono più spesso sono quelle piccole
Con il tempo ho imparato che spesso non sono i problemi grossi a fermarti, ma le piccole cose banali.
Per esempio:
-
supporti telefono persi o rotti
-
cavi di ricarica che smettono di funzionare
-
adattatori dimenticati
-
piccoli componenti usurati
Oggi porto sempre almeno:
-
un cavo di ricarica di riserva
-
accessori duplicati per il telefono
-
più soluzioni per ricaricare la bici
Perché basta un cavo rotto durante la giornata per complicarti parecchio il lavoro.
Il telefono invece cerco quasi sempre di ricaricarlo direttamente:
-
sui treni
-
oppure sulle auto che sto guidando
Ho un solo power bank tradizionale per emergenza e di solito resta nello zaino carico, pronto nel caso serva davvero.
Il discorso del secondo telefono
Per un periodo portavo anche un secondo telefono completo.
Poi ho smesso, soprattutto perché mantenere due dispositivi perfettamente sincronizzati diventa complicato:
-
app
-
account
-
autenticazioni
-
connessioni
-
aggiornamenti
Alla lunga era più scomodo che utile.
Oggi preferisco rischiare un po’ di più su quel fronte, sperando che il telefono principale non abbia problemi.
Però la logica resta la stessa: se il telefono si rompe davvero, probabilmente quella sera stessa bisogna comprarne un altro per essere operativi il giorno dopo.
Quando lavori davvero, il backup diventa parte del lavoro
All’inizio certe cose sembrano eccessive.
Due bici.
Batterie supplementari.
Cavi di riserva.
Supporti doppi.
Poi però inizi a lavorare tutti i giorni, fai chilometri, treni, coincidenze, servizi incastrati al minuto… e capisci che il problema non è “se” qualcosa si romperà.
È quando.
Ed essere pronti fa la differenza tra:
-
continuare a lavorare normalmente
-
oppure perdere giorni di lavoro per un problema banale.
Scopri di più da Vita da Driver
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.