Servizi svolti:

  • Forlì → Milano (Renault Austral)

  • Corbetta → Bologna (Volvo XC40)

  • Modena → Maranello → Modena (Nissan Pixo + Fiat Panda, servizio VS)


Questa doveva essere una delle giornate più redditizie dell’anno.

Tre servizi perfettamente incastrati, con circa un’ora totale di margine: un giro lungo ma estremamente efficiente. Sulla carta era tutto perfetto.

Peccato che sia diventata una delle giornate più sfortunate.


La partenza già complicata

La giornata inizia presto: treno da Reggio Emilia alle 6:42 direzione Forlì.

Già qui prima rogna: treno pienissimo e una porta del vagone rotta. All’arrivo è talmente affollato che faccio fatica perfino a scendere con la bici. Devo praticamente risalirci sopra e farmi spazio tra la gente che continua a salire.

Per poco non rimango bloccato dentro.

Scendo finalmente… e trovo la bici con la gomma a terra.

Seconda sfiga.

Per fortuna avevo nello zaino la bomboletta gonfia-ripara: la uso al volo e riesco comunque a ripartire senza perdere troppo tempo.


Il ritardo alla carrozzeria

Arrivo alla carrozzeria a Forlì poco prima delle 9:00, convinto di partire nel giro di mezz’ora.

E invece arriva la terza sfiga.

Il carrozziere non riesce a consegnarmi l’auto: il loro portale è bloccato da giorni e non riescono a chiudere la pratica. Senza quello, niente consegna ufficiale.

Risultato: un’ora fermo ad aspettare.

Un ritardo pesantissimo, perché tutta la giornata era incastrata al minuto.

Alla fine parto quasi alle 10:00.


Il viaggio verso Milano (con sorpresa)

Parto deciso cercando di recuperare il più possibile.

Il navigatore mi dava arrivo alle 12:42, ma io dovevo consegnare e prendere il treno delle 12:37. In teoria era impossibile.

A metà viaggio però arriva un altro problema: la macchina inizia a perdere potenza.

Compare anche un messaggio sugli iniettori con avviso di fermare il veicolo.

Mi fermo in una piazzola, spengo e riaccendo.

Riparto e sembra tornare normale, ma da lì in poi guido in modo più prudente e regolare, evitando di stressare troppo il motore e cercando di mantenere una marcia fluida.

Nonostante tutto riesco a recuperare tantissimo tempo.

Arrivo alle 12:14.

Mezz’ora prima rispetto alla previsione.


La consegna “fuori programma” (che salva tutto)

Qui succede una cosa interessante.

La cliente mi chiede di consegnare l’auto direttamente in azienda invece che nel deposito previsto.

Accetto senza pensarci troppo.

Quando lo comunico, però, mi viene fatto notare che avrei dovuto chiedere autorizzazione prima.

Col senno di poi, però, è stata la scelta giusta.

Quel deposito infatti non accetta più consegne dopo mezzogiorno. Con il ritardo accumulato al mattino, probabilmente non sarei riuscito a consegnare e mi sarebbe saltata tutta la giornata.


Il rischio treno sbagliato

Corro in stazione e riesco comunque a prendere il treno.

Ma anche qui rischio.

Sull’app il biglietto mostra solo l’orario, non il numero del treno. In quel momento ce ne sono due diversi allo stesso orario ma su linee diverse.

Chiedo al volo e riesco a prendere quello giusto.

L’altro sarebbe andato da tutt’altra parte.


Secondo servizio: Corbetta → Bologna

Arrivo a Vittuone-Arluno e raggiungo Corbetta.

Qui ritiro la seconda auto: Volvo XC40 direzione Bologna.

Durante questo viaggio riesco finalmente a mangiare qualcosa.

In realtà è ormai pomeriggio.

Mi fermo per:

  • cappuccino di soia

  • treccina alle noci

  • mandorle (che porto sempre dietro, con forbici per aprire il sacchetto)

Colazione alle 15:00.

Perfettamente in linea con la giornata.

Il viaggio per fortuna fila liscio e non devo neanche fare rifornimento.


Ultimo giro: Modena ↔ Maranello

Arrivato a Bologna Borgo Panigale:

  • treno per Bologna Centrale

  • poi treno per Modena

Ultimo servizio della giornata:

  • Modena → Maranello (Nissan Pixo)

  • Maranello → Modena (Fiat Panda)

Servizio corto ma che completa la giornata.


Rientro

Finito tutto:

  • treno Modena 18:23

  • arrivo a Reggio Emilia 18:39

Finalmente a casa.


Una giornata salvata per miracolo

A posteriori è incredibile che sia andata a buon fine.

In fila:

  • treno strapieno con porta rotta

  • gomma della bici forata

  • un’ora di ritardo alla carrozzeria

  • problema agli iniettori durante il viaggio

  • rischio di prendere il treno sbagliato

  • notte quasi in bianco

Eppure tutto è rimasto in piedi.


Nota tecnica: power bank bici

Sto anche facendo delle prove con il power bank della bici, che ultimamente dà problemi.

Quella mattina funzionava a intermittenza e a un certo punto ho dovuto scollegarlo e tornare alla batteria principale.

Tra quello e la foratura, la partenza è stata ancora più complicata.


Totale giornata

349,98€

 


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