Servizi effettuati
- BMW X5 xDrive50e – Corinaldo (AN) → Bologna
- IVECO Daily – Reggio Emilia → Montecatini Terme (PT)
Ci sono giornate che si incastrano alla perfezione e altre che sembrano partire nel modo sbagliato. Questa, invece, è iniziata in modo strano ed è finita ancora meglio del previsto.
La sera prima ero uscito a cena con alcuni amici. Sono rientrato a casa verso le undici, ma la sveglia era puntata alle 3:15. Poche ore di sonno, zaino già preparato e via verso la stazione. Sarebbe stata una giornata lunghissima, ma non tanto per i chilometri percorsi quanto per l’organizzazione necessaria a far combaciare tutto.

Fino al giorno precedente il programma era completamente diverso. Avrei dovuto svolgere un piccolo servizio al mattino e poi partire quasi subito con un furgone da Reggio Emilia verso Montecatini Terme. Nel pomeriggio, però, il secondo servizio è stato posticipato di diverse ore. Un cambiamento che avrebbe lasciato un enorme buco nella giornata.
Invece di aspettare senza fare nulla, è comparsa una nuova proposta decisamente interessante: una BMW X5 xDrive50e da ritirare nelle Marche e consegnare a Bologna. Era ben retribuita e soprattutto si incastrava perfettamente con il servizio del pomeriggio. Ho quindi rinunciato al piccolo trasferimento previsto inizialmente e ho riorganizzato completamente la giornata.

Il viaggio è iniziato in treno fino a Senigallia. Da lì mi aspettavano circa venti chilometri in bicicletta elettrica per raggiungere Corinaldo. Un percorso che comprendeva anche diversi tratti in salita e che probabilmente pochi affrontano con una bici pieghevole. Gli autobus, in quella zona, erano praticamente inutilizzabili: uno passava molto presto e il successivo soltanto diverse ore dopo. L’unica soluzione davvero efficace era pedalare.
Alla fine sono arrivato con un leggero ritardo rispetto all’orario indicato, ma in questo caso non era un problema. Il veicolo doveva semplicemente essere trasferito da un gommista a una sede di noleggio e nessuno aveva particolare fretta. Una situazione ben diversa da altri servizi dove il rispetto dell’orario è fondamentale.

Dopo la consegna della BMW a Bologna sono riuscito addirittura a rientrare a casa. È una cosa che capita raramente durante queste giornate. Ho avuto circa tre ore e mezza per lavorare al computer, mangiare qualcosa e prepararmi alla seconda parte del lavoro.
Nel frattempo anche il servizio del pomeriggio era stato nuovamente spostato in avanti di quarantacinque minuti. Una modifica che, almeno questa volta, giocava a mio favore.
Mentre stavo rientrando verso Bologna è comparsa anche un’altra proposta: un trasferimento da Bologna a Reggio Emilia, praticamente lungo il percorso che stavo già facendo. Sarebbe stato l’incastro perfetto perché mi avrebbe evitato perfino il treno di ritorno. Ho perso qualche secondo per valutare se fosse compatibile con il resto della giornata e, nel frattempo, il servizio è stato accettato da un altro driver.
Col senno di poi forse sarei anche riuscito a completarlo, ma probabilmente sarebbe stato comunque difficile mantenerlo. Negli ultimi tempi gli orari vengono controllati con molta più attenzione rispetto al passato e, quando due servizi rischiano di sovrapporsi, è facile che il team preferisca assegnarli a persone diverse. Da un lato è comprensibile: permette di distribuire meglio il lavoro e riduce il rischio di ritardi.
Nel pomeriggio sono quindi partito da Reggio Emilia con l’IVECO Daily diretto a Montecatini Terme. Durante il viaggio avevo un solo pensiero: arrivare in tempo per il treno delle 19:20. Se lo avessi perso, il successivo sarebbe partito quasi tre ore dopo.

Per questo motivo ho cercato di mantenere un buon ritmo, senza mai esagerare. Alla fine sono arrivato persino con qualche minuto di anticipo rispetto a quanto previsto dal navigatore. Ho consegnato il furgone, ripreso la bicicletta e pedalato fino alla stazione. Questa volta il margine era sufficiente e sono riuscito anche a comprare qualcosa da bere prima di salire sul treno.

Il viaggio di ritorno prevedeva due coincidenze abbastanza strette, una di circa dieci minuti e l’altra poco più lunga. Fortunatamente tutto è filato liscio e sono riuscito a rientrare a Reggio Emilia senza inconvenienti.
Ripensandoci, la cosa curiosa è che sono rimasto fuori casa per quasi sedici ore per completare soltanto due servizi. Sulla carta potrebbe sembrare una giornata poco produttiva, ma in realtà è stato l’esatto contrario. Il rinvio del secondo incarico mi ha permesso di inserire un trasferimento molto più remunerativo e trasformare un programma ordinario in una giornata decisamente migliore.
In fondo è proprio questo uno degli aspetti che mi piace di questo lavoro: ogni modifica può trasformarsi in un problema oppure in un’opportunità. La differenza sta tutta nella capacità di riorganizzare il percorso, incastrare treni, bicicletta e orari. È la stessa logica che avevo raccontato in Da Gravellona Toce a Perugia: come sfruttare treni e bici per accettare servizi difficili, così come in L’incastro perfetto tra Parma, Milano e Torino e in Da Borgaretto a Terni in Ducato: 65 minuti recuperati e treno salvato. Ogni giornata è diversa, ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: trasformare gli incastri più complicati in un piano che funziona.
Compenso totale della giornata: 258,51 €
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