Servizi svolti:

  • Castellanza → Bologna

  • Parma → Monzuno (furgone)

  • Reggio Emilia → Campegine


Una giornata che doveva essere semplice

La giornata era partita con un piano piuttosto tranquillo: un solo servizio al mattino, ritorno a casa per pranzo e poi, nel pomeriggio, un piccolo lavoro da fare con calma insieme a mia moglie.

Sono partito da Reggio Emilia alle 06:10 con il treno. Il viaggio era ben incastrato:

  • Reggio Emilia 06:10 → Milano Rogoredo 07:44

  • Milano Rogoredo 07:53 → Milano Bovisa 08:20

  • Milano Bovisa 08:33 → Busto Arsizio Nord 08:55

Da lì ho raggiunto Castellanza senza particolari problemi.


Primo servizio: Castellanza → Bologna

A Castellanza ho ritirato la Jeep Compass diretta a Bologna. Servizio lineare, senza imprevisti.

Il viaggio è andato via liscio e sono arrivato in zona Borgo Panigale poco prima di mezzogiorno. Da lì ho preso subito il treno per rientrare:

  • Borgo Panigale 12:04 → Bologna Centrale 12:13

  • Bologna Centrale 12:33 → Reggio Emilia 13:14

A quel punto sembrava davvero che la giornata fosse già chiusa.


Il cambio di programma in corsa

Mentre ero sul treno verso Reggio, è arrivata una nuova proposta: Parma → Monzuno con un furgone Iveco Daily, partenza alle 15:00.

Ho fatto due conti veloci. Invece di scendere a Reggio, potevo proseguire fino a Parma e arrivare giusto in tempo per il ritiro.

Era uno di quei momenti in cui decidi al volo. Ho accettato e ho cambiato il piano.


Secondo servizio: Parma → Monzuno

Arrivato a Parma sono andato all’officina Iveco Bolzoni, ho ritirato il furgone e sono partito verso l’Appennino bolognese.

Il viaggio è stato tranquillo fino all’ultimo tratto.

Per raggiungere il punto di consegna bisognava scendere su una strada sterrata in ghiaia, abbastanza ripida. Prima di imboccarla ho preferito chiamare il contatto, perché una volta scesi non era così semplice tornare indietro.

Era proprio quella.

Ho consegnato il mezzo e mi hanno anche proposto di tornare indietro con un altro furgone, cosa che spesso succede facendo scambi tra veicoli. Ma il servizio prevedeva solo la consegna, quindi ho dovuto organizzarmi da solo.


Il rientro in bici (e un po’ a piedi)

A quel punto ho tirato fuori la bici.

Il primo tratto però era in salita su ghiaia, troppo ripido per pedalare. Per qualche minuto ho dovuto spingere a mano. Nulla di drammatico, ma abbastanza per farti capire dove sei finito.

Dopo circa cinque minuti sono arrivato sull’asfalto e da lì è tornato tutto normale.

In totale ho fatto circa 11 km in 31 minuti, fino alla stazione di Monzuno-Vado.

Poi treno:

  • Monzuno-Vado 16:18 → Bologna Centrale 16:55

  • Bologna Centrale 17:33 → Reggio Emilia 18:14


Terzo servizio al volo con mia moglie

Nel frattempo avevo già organizzato il piano della sera.

Mia moglie usciva dal lavoro verso le 17:00. Le avevo detto di andare direttamente al Car Clinic di Reggio Emilia verso le 18:20, nel caso in cui io fossi arrivato in ritardo.

L’idea era semplice: se non fossi arrivato in tempo, le avrebbero lasciato l’auto fuori con le chiavi.

Alla fine però è andato tutto preciso.

Sono arrivato a Reggio alle 18:14 e in 10-15 minuti di bici ero al Car Clinic praticamente in chiusura.

Abbiamo preso l’auto e l’abbiamo portata a Campegine senza problemi.


Chiusura perfetta

Dopo la consegna siamo tornati con la nostra macchina e siamo andati a mangiare una pizza, come previsto al mattino.

Quella che doveva essere una giornata semplice con un solo servizio si è trasformata in tre servizi completati, incastrati al minuto tra treni, bici e qualche tratto meno comodo del previsto.

È una di quelle giornate in cui cambi piano in corsa, ma alla fine tutto gira nel modo giusto.


Compenso totale: 294,08 €

 


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